tognazzi
 
adv
     
 
NEWS
  - 27 OTTOBRE 2010 - VENTENNALE DALLA MORTE DI UGO TOGNAZZI
 
     
 
     
 
Nel ventennale dalla scomparsa di Ugo Tognazzi il festival internazionale del film di Roma quest'anno è dedicato a lui e in anteprima sarà presentato il documentario ricordo su Ugo Tognazzi "Ritratto di mio padre", per la regia di Maria Sole Tognazzi.
 
 
     
  (ANSA) - ROMA, 19 OTT - Questi tempi, l'Italia di oggi, ''si sarebbe divertito a combatterli'', dice Ricky Tognazzi ricordando il padre 20 anni dopo la morte. A Ugo Tognazzi il festival internazionale di Roma (28 ottobre-5 novembre) dedica un ampio omaggio con l'inedito 'Ritratto di mio padre' della figlia Maria Sole, mettendo ''pillole'' del talento interpretativo di Tognazzi prima di ogni proiezione ufficiale e invitando fuori concorso il figlio Ricky col suo nuovo film, 'Il padre e lo straniero'.  
     
  ROMA - Un ritratto inedito, intimo, segreto. Con il documentario Ritratto di mio padre Maria Sole Tognazzi apre le porte della memoria visiva di famiglia, per raccontare il padre Ugo. "Un anno alla scoperta di immagini per me sconosciute o dimenticate: super8, fotografie, vhs che giacevano nella villa di Velletri. Una riscoperta di mio padre. Un uomo che non ho vissuto e che oggi ho finalmente capito e perdonato, oltre che amato. Un artista libero, anarchico, coraggioso". Il documentario sarà presentato il 27 ottobre, a vent'anni esatti dalla morte, in apertura del Festival di Roma. Domenica 31 andrà in onda su La7, che lo ha prodotto.  
     
  Il film si apre sulla sala da pranzo di casa Tognazzi a Velletri, l'ultimo Natale intorno al patriarca. Una tavolata di cibo e allegria in cui spiccano i visi acerbi di Ricky e Gian Marco, di Sole e del fratello norvegese Thomas. Il viso giovane delle foto d'epoca, Ugo attore di rivista a Cremona, poi il successo televisivo, il primo incontro con Franca Bettoja. "Lui era il famoso comico televisivo, mia madre la giovane attrice scoperta da Germi. Li misero insieme per un servizio fotografico. Si sarebbero innamorati solo anni dopo".  
     
  In mezzo c'era stata la passione norvegese con una bella attrice conosciuta al Festival di Cannes. Il super8 in bianco e nero li ritrae felici nell'isola norvegese di Fon Kul, nome su cui Tognazzi scherzava molto. Dall'unione è nato Thomas, che a sei anni ha conosciuto i fratelli italiani, in vacanza al Villaggio Tognazzi di Torvajanica. "Una famiglia allargata negli anni 70 era uno scandalo - spiega Maria Sole - andavo a scuola a Castel Gandolfo, percepivo una diversità rispetto alle famiglie borghesi che mi faceva soffrire. Ricordo mio padre a Domenica in che faceva battute sulle belle donne. Avevo sette anni, guardavo mia madre e pensavo: "Perché?". Eppure Ugo ci ha trasmesso un grande amore per la famiglia".  
     
  Ritratto di mio padre è pieno di istantanee su amici, colleghi e sodali: i prescelti per frequentare il Villaggio Tognazzi a Torvajanica, il campo da tennis, e la tavola. Ugo scherza con Raimondo Vianello, si presenta a una festa cavalcando un elefante, cerca di battere Gassman con la racchetta, prepara le sue ricette nell'immensa cucina. "Ho voluto raccontare la carriera di mio padre attraverso le sue scelte più personali: i film con Marco Ferreri, i suoi da regista. Ho visionato 140 ore di teche Rai, ne ho scelti 10 minuti". Frammenti, rivelatori, di interviste. La paura dichiarata della solitudine, l'amore per le tecnologie inutili. C'è il reportage sul set di Il federale, con Ricky Tognazzi bimbo spaventato dagli effetti speciali di guerra. E uno straordinario dietro le quinte di L'abbuffata, con gli amici Piccoli, Mastroianni, Ferreri. Dalla Francia arriva, inedito in Italia, il video del trionfo al Festival di Cannes. La Palma d'oro per La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci. Tognazzi, che era stato candidato otto volte, agguanta il premio e dice "Se è uno scherzo, mi suicido sulla Croisette infilandomi una forchetta nel collo".  
     
  Maria Sole ha scelto volutamente di raccontare poco gli anni della depressione, "forse perché li ho vissuti. Ero in casa con lui. Lo ricordo piangere fissando un quadro. Mio padre era un ragazzino che non voleva crescere. Quando è diventato adulto ha iniziato a spegnersi".  
     
  Il documentario andrà in onda su La7 domenica 31 Ottobre 2010 ore 14.  
     
     
     
 
Articolo VANITY FAIR 20-10-2010
 
 
(clicca sulle foto per leggere - JPG)
 
     
     
 
 
Vanity Fair Maria Sole Tognazzi   Vanity Fair Maria Sole Tognazzi   Vanity Fair Maria Sole Tognazzi
 
 
 
     
   
   
 
 
 
ARCHIVIO NEWS
 
     
 
 
tognazzi